Le tariffe dei dentisti su Rai Uno

Tariffe dei dentisti in discussione su RAIUNO

LUNEDI 30 APRILE ALLE 0RE 10,40 SU RAIUNO andr¢ in onda il programma “Dieci minuti” in cui │ ospite l’Andi, rappresentata dal presidente nazionale Roberto Callioni e dal segretario sindacale Gianfranco Prada, intervistati da Giovanni Morello sul tema delle tariffe odontoiatriche.
Dato che il tema delle tariffe dei dentisti │ davvero molto “caldo” vedremo come si “difenderanno” 🙂
Per chi non riesce a seguirla in diretta internet aiuta, la potrete rivedere qui:
Su RAIUNO ANDI sulle tariffe dei dentisti

Bimbi con denti cariati colpa delle mamme ?

Bimbi con denti cariati colpa delle mamme ? Si sta consolidando l’opinione che i bimbi con denti cariati parte della colpa possa essere delle mamme affette dal “problema”.
Sembrerebbe che anche la carie si erediti e dunque il microrganismo responsabile si trasmetterebbe nelle fasi di allattamento e accudimento nei primi mesi di vita:
Milano, 20 apr. (Adnkronos) – Bimbi con i denti cariati? La colpa potrebbe essere delle mamme. “Non tutti sanno, infatti, che la carie si ‘eredita‘: il microrganismo responsabile di questo disturbo può essere trasmesso dalla madre al figlio nella fase dell’allattamento o dell’accudimento, nei primi mesi di vita del piccolo.
E quanto più e’ elevata la concentrazione di streptococco mutans nella bocca, maggiore e’ il pericolo carie”. Lo spiega Antonio Carrassi, ordinario di malattie odontostomatologiche dell’universita’ di Milano, a margine di un incontro tenutosi oggi nel capoluogo lombardo.

Elefante con mega ascesso ad un dente curato con mega trapano !

Mi ha fatto troppo ridere pensare a questo dentista alle prese con questo enorme elefante, sono sicuro che a lui una buona iniezione di antidolorifico l’ha fatta e non │ stato a fare troppa conversazione del tipo…”tanto non sentir¢ nulla”…che avr￲ sentito mille volte 🙁
Visto in Tv questo elefante curato dal dentista per un ascesso ad un dente …il trapano sembrava uno scalpello di quelli che ho visto usare qui vicino nelle cave di marmo di carrara !! caspitina 🙂
Via animaliblog.it

Curare denti e gengive per prevenire infarto e ictus

Curare denti e gengive per prevenire infarto e ictus : è questa la sintesi
di questo studio sul legame tra la salute delle gengive e dei denti da una parte e l’infarto e l’ictus, i grandi killer del nostro tempo, dall’altra.
La pubblicazione dello studio sul prestigioso Nejm (The New England Journal of Medicine) ne attesta la solidità di ricerca :
“Adnkronos Milano. Curare i denti fa bene al cuore. A dimostrare per la prima volta il legame diretto tra salute orale e cardiovascolare │ uno studio anglo-americano pubblicato sul ‘Nejm’. In particolare, i ricercatori dell’University College di Londra (Ucl) e dell’universit¢ del Connecticut hanno dimostrato che un trattamento intensivo e mirato contro la periodontite – un’infezione batterica alle gengive, che colpisce il 40% degli adulti in tutto il mondo e può portare alla perdita dei denti – contribuisce a migliorare la corretta funzionalit¢ vascolare. In altre parole, spiegano gli autori, può rivelarsi un’arma utile nella prevenzione di infarto e ictus: ‘big killer’ del mondo occidentale. Continua la lettura di Curare denti e gengive per prevenire infarto e ictus

Bimbo muore per un ascesso ai denti non curato

Bimbo muore per un ascesso ai denti non curato :

In primis constatiamo che il sistema sanitario americano a volte lascia davvero con l’amaro in bocca.
Seconda cosa, le infezioni in bocca, come gli ascessi, non vanno mai trascurati !
Qui la prevenzione andrebbe insegnata a scuola fin da piccoli.
“Di mal di denti, a volte, si muore. E’ accaduto a Deamonte Driver, un bimbo di dodici anni del Maryland, a cui per salvarsi sarebbe bastata una visita dal dentista del costo di 80 dollari, se solo sua madre Alyce avesse avuto un’assicurazione sanitaria. Continua la lettura di Bimbo muore per un ascesso ai denti non curato

La Regione Toscana vuole ridurre le carie dei bambini

bel progetto della Regione Toscana per ridurre le carie dei bambini
Partendo dal presupposto che basta abbastanza poco per diventare un adulto con i denti sani, la Regione Toscana ha avviato un progetto di promozione della salute orale e prevenzione della carie, che dal 15 novembre parte in Toscana coinvolgendo tutti i pediatri di famiglia, le scuole materne e quelle elementari in un programma di prevenzione che non ha eguali per vastit¢ e capillarit¢. Obiettivo del progetto │ quello di ridurre del 70 per cento, nel triennio 2006-2008, la presenza di carie nei bambini di sette anni.
Un traguardo da centrare attraverso interventi di promozione della salute con il coinvolgimento attivo dell’Ufficio Scolastico Regionale e con la partecipazione dei circa 450 Pediatri di Famiglia, degli odontoiatri dell’ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), delle tre Universit¢ Toscane (Firenze, Pisa, Siena), degli Uffici di Educazione alla Salute delle Asl Toscane, del Centro di Collaborazione OMS per l’Epidemiologia e l’Odontoiatria di Comunit¢ dell’Universit¢ di Milano e dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer di Firenze.

Lo scorso anno scolastico, la Regione, con la partecipazione di un gruppo di odontoiatri afferenti alle tre sedi universitarie toscane, ha effettuato una indagine epidemiologica, sottoponendo a visita di screening 4790 alunni di 4, 6 e 12 anni per valutare la salute del cavo orale e strutturare un programma di prevenzione rivolto a questa fascia di popolazione. Dal confronto dei dati con quelli che l’OMS indica come accettabili per l’anno 2010, │ scaturito un programma preventivo che si pone l’obiettivo di ridurre del 70% la presenza della carie attraverso interventi di promozione della salute orale concernenti: ” Valutazione dello stato di salute orale da parte del pediatra di famiglia durante i bilanci di salute; ” incontri di prevenzione con dimostrazione delle metodiche di igiene orale, in classe, a favore dei bambini dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia effettuati da operatori afferenti alle tre Sedi Universitarie toscane e a strutture pubbliche ad esse collegate, attraverso materiale didattico e ludico specifico, in collaborazione con gli Uffici Scolastici Provinciali e le U.O. di Educazione alla Salute. ” incontri di formazione per gli Insegnanti delle 2ᄚ classi della scuola Primaria effettuati da medici dentisti dell’ANDI con l’ausilio di materiale didattico specifico; ” Accesso gratuito presso gli studi di odontoiatri presenti in tutte le provincie ove potranno essere portati i figli nati nel 1999 per l’anno in corso 2006. Le prestazioni offerte in tale circostanze saranno:
– visita del cavo orale ed elementi di igiene dello stesso;
– applicazione, ove necessario, di resine (sigillatura) dei molari permanenti presenti;
– eventuale pulitura dei solchi dentali dei molari permanenti: L’anno di nascita interessato per il 2006 │ esclusivamente il 1999.
Ovviamente attori primari delle iniziative di promozione della salute prima ricordate, sono le famiglie chiamate a sostenere i percorsi di prevenzione attivati.
Via Ospedale Pediatrico Meyer
L’elenco dei medici dentisti dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani aderenti al progetto │ scaricabile qui

Implantologia dentale novità importanti a Rimini

Implantologia dentale novità importanti da Rimini : Oltre 1.200 dentisti hanno analizzato a Rimini, per tre giorni, le ultime novità nel campo dell’implantologia e dell’estetica dentale nell’ambito della 15/a tappa del World Tour 2006 promosso da Nobel Biocare, che si occupa di soluzioni innovative per i’implantologia dentale e che ha presentato proprio per l’implantologia dentale novità importanti.
Durante i lavori │ emerso che l’edentulia, cioè la mancanza di denti, è un problema molto diffuso.
Secondo i dati dell’ Organizzazione Mondiale della Sanit¢ e della Sidp (Società Italiana di Parodontologia), ad ogni cittadino italiano minorenne mancano in media 0.5 denti, a chi ha tra 35 e 44 anni ne mancano 1.54, fino ai 65 anni ne mancano 13.4 e agli ultrasessantacinquenni (fino ai 74 anni) ne mancano 18.8.
Gli altri Paesi, però, stanno peggio: considerando gli ultrasessantacinquenni, mentre in Italia la media di edentuli è del 18%, in Scandinavia è del 30%, nel Regno Unito è addirittura del 60%.